Gardaland: le prime scenografie del parco

Per gli appassionati italiani di parchi di divertimento con qualche anno sulle spalle, quelli “della prima ora” per intenderci, nomi quali Edenlandia, Fiabilandia e Gardaland hanno un significato evocativo e quasi leggendario. Edenlandia in particolare fu il primo vero parco tematico “moderno” d’Italia, il primo in Europa sorto sulle orme del ben noto modello disneyano, con attrazioni e scenografie mai viste prima di allora; una decina di anni dopo fu la volta di Gardaland, e la storia che è venuta dopo è ben nota a tutti.

Ma se i Parksmaniaci già conoscono di fama il nome e i lavori di scenografi quali i fratelli Mazzoli, Armando Tamagnini e altri, siamo sicuri che è praticamente ignota l’identità degli scenografi che realizzarono il parco napoletano e la Gardaland degli inizi: uno di questi è il maestro Alfredo Laino.

Alfredo e suo fratello iniziano a lavorare giovanissimi, lui appena quattordicenne, nella bottega del padre scenografo e artista; il “battesimo professionale” avviene proprio con la nascita di Edenlandia, per la cui realizzazione viene coinvolto lo studio di famiglia. Uno dei primi lavori è quello della “Vecchia America”, ma dal loro capannone escono le scenografie del Castello della Bella Addormentata (successivamente di “Lord Sheidon”), del percorso del trenino, soggetti e sculture in vetroresina e addirittura intere attrazioni come i Tronchi, il primo log flume costruito in Europa, compresi imbarcazioni e canale.

Successivamente il padre lascia lo studio e Alfredo con il fratello proseguono l’avventura professionale da soli, lavorando a tempo pieno per lo sviluppo del parco partenopeo con spirito pionieristico ma grande competenza professionale, seguendo le intuizioni del suo fondatore Oreste Rossotto, sempre attento al modello Disneyland e alle possibilità di riproporlo in scala ridotta nel nostro paese.

E’ nel 1973 che Livio Furini, l’ideatore di Gardaland, scende a Napoli per chiedere aiuto e consulenza a Rossotto; qui trova la prima azienda specializzata d’Italia in questo settore e la ingaggia per la realizzazione del suo parco. Alfredo e il fratello, con alcuni collaboratori si mettono subito all’opera, in parte nel loro studio partenopeo e in parte nel cantiere di Castelnuovo del Garda, creando in pochi mesi l’intera Gardaland delle origini.

Abbiamo incontrato Alfredo Laino, che ormai da tantissimi anni si è dedicato alla realizzazione di splendidi “scogli”, ovvero grandi scenografie create secondo la tradizione settecentesca del presepe napoletano, diventando un maestro di fama internazionale. Persona estremamente gentile e di grande modestia, ci racconta in una breve video intervista qualche curiosità legata alla nascita di Gardaland e alla genesi del famoso castello d’entrata, della prima galleria del trenino, del padiglione Africa e del villaggio indiano.

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