Aquaneva: il report di Halloween

Conosciuto principalmente come parco acquatico, Aquaneva di Inzago dispone anche di un’ampia area verde ed uno spazio “polifunzionale” con parco avventura, ampia zona pic-nic ed una zona adatta anche al divertimento notturno. E’ proprio in quest’area che nel mese di ottobre il parco cambia aspetto e si trasforma in Scaryland, una vera e propria cittadina a tema Halloween, offrendo la possibilità alle famiglie di trascorrere in modo originale i weekend autunnali.

Per tutti i fine settimana del mese di ottobre, fino al primo del mese di novembre, il parco organizza una serie di spettacoli dal vivo, giochi interattivi ed attività adatti a tutte le età. Il programma proposto è davvero ricco e riesce ad occupare tutto il pomeriggio. I bambini in età scolare, tra l’altro, hanno l’imbarazzo della scelta tra i vari laboratori proposti.

Dopo aver percorso il viale che dalle casse porta alla piazza principale del parco, ci si trova subito davanti al Paese delle Meraviglie di Alice dove è possibile divertirsi tra giochi da tavolo in formato gigante, come Jenga, Forza 4, Dama, Domino e prendere un tè al tavolo del Cappellaio Matto e magari iniziare ad incontrare alcuni dei personaggi che animano le vie del parco, come La Regina di Cuori, Alice, Biancaneve o alcuni tra streghe e stregoni delle favole più celebri come Malefica e Grimilde.

Dei 7 spettacoli dal vivo proposti, a nostro giudizio spiccano il musical “Alice in Scaryland” interamente cantato e ballato dal vivo e “Maleficent”, dedicato all’omonima strega de La bella addormentata nel bosco, che si presenta come un mix di numeri circensi e danze, con la presenza di uno spaventoso drago animato.

Se “Hänsel e Gretel”, ambientato nella casetta di marzapane della fiaba, è uno spettacolo di burattini rivolto principalmente ai più piccoli, “Mentalisti stregoni” richiede il coinvolgimento del pubblico adulto per alcuni numeri di “lettura del pensiero”.

“La strega del mare” e “Le streghe son tornate”, che si svolgono presso la Cueva dei pirati, prevedono la partecipazione della Regina di cuori e delle protagoniste cattive di alcune fiabe, tra balli e canti. In particolare, parte del primo di questi spettacoli è una riproposizione di alcune scene dello show dei pirati in programma durante la scorsa stagione estiva, che vede quindi coinvolti anche Barbanera, Jack Sparrow e Capitan Uncino.



“La battaglia dei 5 capitani”, nonostante venga presentato come show, a nostro giudizio è da considerarsi più un gioco interattivo per i bambini che, ancora una volta nella Cueva dei pirati, si trovano a simulare un combattimento contro i pirati (rappresentati da 5 teschi) per mezzo di speciali fucili laser. Da evidenziare il fatto che durante la giornata ciascuno spettacolo viene proposto una sola volta, senza repliche, e a distanza di 30 minuti l’uno dall’altro, per cui consigliamo di gestire la visita al parco tenendo in considerazione questo particolare.

I diversi laboratori per bambini proposti sono tutti molto interessanti. I bambini partecipano volentieri e seguono le indicazioni dei pirati o delle streghe che li guidano nella creazione di bamboline voodoo o di piccoli scheletri, mentre per i più coraggiosi c’è la possibilità di cimentarsi in un percorso avventura sulla nave pirata che generalmente funge da scenografia nella Cueva dei Pirati.

Una delle attività che ci ha incuriosito ed appassionato di più è stata l’Escape Room. Il parco ne propone due diverse: la Hocus Pocus e la Stardust. Noi abbiamo provato quest’ultima e ci è piaciuta molto. Essendo stata la nostra prima esperienza in un’attrazione di questo tipo non possiamo fare paragoni, ma abbiamo apprezzato il mix di mistero, enigmi e tematizzazione. Purtroppo non siamo riusciti a salvarci per pochissimo… ci sarebbe bastato qualche secondo in più rispetto ai 20 minuti totali a disposizione e saremmo stati in grado di sbloccare il lucchetto che ci separava dalla vittoria e ci avrebbe permesso di uscire dalla stanza!



Per provare l’Escape Room occorre effettuare una prenotazione gratuita presso il punto informazioni presente nella piazza centrale del parco e scegliere l’orario che si preferisce, compatibilmente con quelli disponibili. I gruppi possono essere formati da un minimo di 3 ad un massimo di 8 persone, eventualmente aggregandosi ad altri visitatori; anche i bambini possono accedere, se accompagnati.

Vicino all’ingresso delle due Escape Room si trova anche l’accesso al “Varco dei sacrifici” (usufruibile senza prenotazione), una piccola horror house composta da alcune stanze da brivido, per un percorso da effettuare a piedi della durata di pochissimi minuti.

Molto caratteristica l’ambientazione del bar principale, il Castello di Grimilde, dove sono stati ricreati 3 diversi ambienti (il bosco di Biancaneve, il tavolo degli stregoni ed un’area del castello della Regina di Cuori) e dove, durante il pomeriggio, oltre alle normali consumazioni, è possibile prenotare la merenda per i bambini.

La sera, il locale ospita la cena-spettacolo “Processo alle streghe”, che vede protagonisti, oltre a Biancaneve e alla Regina di Cuori, le varie streghe e gli stregoni che nel pomeriggio hanno animato il parco. Come già accadeva per il dinner-show estivo, gli ospiti sono serviti ai tavoli dagli stessi attori che riescono egregiamente a destreggiarsi tra una portata e l’altra senza interferire con il regolare andamento dello spettacolo: quando non sono in scena è facile ritrovarseli al tavolo a servire la portata successiva o camminare con aria minacciosa tra i tavoli o persino intrattenersi con i commensali.

Anche il menù della cena è a tema: si inizia con un tortino di verdure con fonduta ai formaggi come antipasto, si prosegue poi con la vellutata di piselli con dadolata di zucca e bacon che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare trattandosi di un passato di verdura, abbiamo notato essere apprezzata anche dai bambini. Si passa poi al brasato ai funghi con polenta e per finire la torta ricotta e cioccolato. Coperto e bevanda sono inclusi. Abbiamo rivolto qualche domanda a Mara Invernice, responsabile animazione:

– Guardando i vari spettacoli, l’area dedicata ad Alice e la presenza costante della Regina di Cuori, ci viene automatico pensare che “Alice nel paese delle meraviglie” ed i suoi personaggi siano un po’ il tema principale. Come mai avete scelto di puntare su questo romanzo, che non è generalmente considerato “a tema halloween”?

Alice nel paese delle meraviglie è un romanzo che da sempre affascina adulti e bambini, una storia che tutti in qualche modo conoscono, e noi siamo particolarmente affezionati a questa fiaba e alla sua componente un po’ più “dark”. E’ sicuramente un tema che abbiamo in cantiere da un po’ di tempo e che abbiamo intenzione di sviluppare maggiormente nel prossimo futuro.



– Rispetto al dinner-show della stagione estiva, quello in programma in questo periodo richiede particolare attenzione da parte del pubblico a ciò che succede in scena ed in particolare ai dialoghi, per poter essere parte attiva del processo alle streghe. In base a cosa avete deciso di provare a puntare su un dinner-show che potremmo definire “più impegnativo” (per il pubblico) del precedente?

In primo luogo, la scelta di puntare su qualcosa di diverso, è dovuta alla location totalmente differente rispetto alla “Cueva dei Pirati”. Il castello di Grimilde, luogo in cui avviene la cena con spettacolo, è una location piuttosto intima e con spazi di messa in scena ridotti. Questo ovviamente, non consente di proporre uno show in cui il pubblico è semplicemente spettatore, ma permette di avere una partecipazione del pubblico più attiva e con un coinvolgimento maggiore. Da qui la scelta di puntare su uno spettacolo interattivo, in cui sia adulti che bambini, possono essere coinvolti dalla trama e partecipare attivamente alla risoluzione del Processo alle Streghe.

– Sempre parlando della cena-spettacolo, abbiamo notato che il menù è abbastanza ricco di verdure che, si sa, spesso i bambini non adorano. Non pensate che questo possa in qualche modo penalizzarvi in quanto alcuni genitori potrebbero decidere di non fermarsi alla cena a causa del menù?

La scelta del menù è determinata da una coerenza sul tema affrontato. Anche nel menù abbiamo cercato di differenziarci rispetto alle proposte canoniche, cercando di proporre piatti classici, ma particolari e sicuramente gustosi. Come sempre, ci piace sperimentare e capire le reazioni del pubblico. Sicuramente, sulla carta, il menù non è tipicamente associabile ad una clientela di bambini, ma finora abbiamo riscontrato solo apprezzamenti anche da parte dei più piccoli.

– Sappiamo che state lavorando ad un’apertura speciale natalizia in alcuni giorni del mese di dicembre. Volete anticiparci qualcosa in merito? Organizzerete una nuova cena-spettacolo?

Esattamente, anche quest’anno proporremo Il Villaggio degli Elfi nel mese di Dicembre, ormai alla sua 4° edizione. Saremo aperti tutti i weekend di Dicembre fino alla Vigilia di Natale. Il tema sarà ovviamente, quello del Natale! Anche in questa occasione avremo diversi spettacoli durante la giornata, e tante attività dedicate ai più piccoli come laboratori, percorsi e giochi interattivi. Ogni anno ci mettiamo in gioco con attività e spettacoli differenti, proviamo e cerchiamo nuovi contenuti, una sperimentazione continua insomma. Elfi, personaggi delle fiabe e Babbo Natale, accompagneranno e intratterranno bambini e famiglie per tutto il pomeriggio fino ad arrivare alla sera, momento in cui sicuramente ci sarà una nuova cena a tema!

Leggi l’articolo originale Aquaneva: il report di Halloween su Parksmania.

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