A quando i Parchi di Divertimento Gratis?

Un parco di Divertimenti oggi potete averlo praticamente Gratis! Se non ci credete, collegatevi alla pagina di Radio Globo e se probabilmente qualcuno di voi esulterà, altri potrebbero anche rimanere sorpresi o addirittura preoccupati. Come chi scrive, ad esempio.

L’Evento Parksmania Awards 2017, che ha radunato i rappresentanti di ben 40 parchi di divertimento italiani, si è concluso solo da pochi giorni e uno degli argomenti trattati con più vigore e trasporto dagli intervenuti alle Tavole Rotonde è stato proprio quello relativo al rapporto Qualità/Prezzo.

Parksmania Awards 2017 – Francesco Fabris

Stimolati da un intervento che riassumeva l’articolo “Parchi di Divertimento: il rapporto Qualità/Prezzo” pubblicato nel novembre scorso su Parksmania.it, tutti, e ribadisco tutti, hanno convenuto che è assolutamente necessario lavorare per migliorare la qualità del prodotto offerto ai propri ospiti, ma che al contempo è altrettanto necessario il riconoscimento da parte dei fruitori del vero valore in termini economici di quanto viene loro offerto.

All’evento, di tutte le strutture che intendono posizionarsi o rimanere ai vertici del mercato italiano, mancavano solamente i rappresentanti di Cinecittà World, peraltro ampiamente giustificati per impegni precedentemente assunti. Si potrebbe dunque essere indotti a pensare che i buoni propositi manifestatisi nel corso del convegno al fine di realizzare un “Nuovo Rinascimento” del settore non siano stati da loro percepiti o condivisi causa forzata assenza.

Il confronto tra i rappresentanti dei parchi di divertimento ai Parkmsmania Awards 2017

Ma l’articolo da cui è ripartita la discussione di quest’anno era figlio delle riflessioni post-evento 2016, cui la dirigenza del parco romano aveva partecipato. Di conseguenza risulta quindi naturale pensare ad una strategia scientificamente studiata da chi ha la responsabilità di gestire Cinecittà World e che probabilmente propugna un diverso tipo di approccio. O no?

Cerchiamo dunque di capire i motivi di questo andare “controcorrente”.

E’ purtroppo un dato di fatto che il parco inaugurato a fine luglio 2014 sulla via Pontina a Castel Romano, fino ad ora non abbia nemmeno lontanamente raggiunto il traguardo che si era prefissato sul fronte delle presenze e sia stato pure oggetto fin dall’inizio di diverse critiche da parte di un non trascurabile numero di ospiti sui Social Media più influenti quali Facebook e TripAdvisor.

Pochi numeri, è la legge del mercato, significano di norma performance negative in termini economici e di conseguenza risulta naturale da parte della proprietà, dando per assodato che “il cliente ha comunque sempre ragione”, cercare di mettere in campo strategie diverse ed efficaci per invertire una rotta che altrimenti potrebbe portare a conseguenze non preventivate.

Cinecittà World – Ingresso

Banalizzando, il bivio che si pone di fronte a qualsiasi azienda che si trovi in questa situazione, presenta due strade percorribili:

  • un ulteriore incremento dell’investimento in termini economici per migliorare la qualità del prodotto e cercare di porre rimedio agli errori
  • utilizzare tutte le leve possibili di marketing per aumentare i numeri e allo stesso tempo i ricavi

Cinecittà World – una delle novità 2017

E’ innegabile che a inizio stagione 2017 a Cinecittà World siano state presentate ben 10 attrazioni e di conseguenza l’impressione è quella di un parco che ha fortemente investito. All’atto pratico però, almeno a parere di chi scrive, molte di tali novità si sono rivelate tutto sommato piuttosto deludenti per un parco che vuole essere di primo livello, sia per il basso investimento economico che per lo scarso risultato estetico e, come nel caso di Ben Hur, per la gestibilità logistica.

Risulta dunque evidente che si è puntato forte sul Marketing e su operazioni tendenti a diffondere ulteriormente il “brand” con, per citare solo un esempio, la partecipazione di figure del mondo dello spettacolo italiano durante eventi organizzati all’interno del parco, che oltretutto si sono moltiplicati dando spazio ad ogni genere di attività, in taluni casi anche slegate dal Prodotto che dovrebbe costituire l’essenza immediatamente riconoscibile del parco agli occhi del pubblico.

Contestualmente si sono anche operate politiche di forte riduzione del prezzo di ingresso, fino a quest’ultima iniziativa che ha fornito lo spunto per l’articolo che state leggendo. Se tali operazioni porteranno a fine stagione i risultati sperati, sarà solo la Storia – non quella dei Comunicati Stampa, ovviamente – a raccontarlo.

Cinecittà World – una delle novità 2017

Allo stato attuale, secondo quanto dichiarato dall’AD del parco Stefano Cigarini, i numeri registrati dal parco sono raddoppiati rispetto allo scorso anno, anche se ovviamente è diverso il peso di una moltiplicazione che parte – per ipotesi – da 100.000 presenze, rispetto a una da 400.000. In ogni caso si tratta comunque di un grande successo, a patto che sia anche sorretto da un incremento proporzionale dei ricavi. Questo non ci è ancora dato saperlo. Ed è altrettanto innegabile che alcune di queste iniziative per così dire “estreme”, abbiano raggiunto lo scopo di fare parlare del parco sui Media. Compreso questo articolo. “Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli”, come insegna Oscar Wilde.

Ma questo aforisma ha un senso se applicato al mondo dei Parchi di Divertimento?

La giornata a Gardaland, nell’esperienza di milioni di bambini che oggi hanno oltre 40 anni, era il raggiungimento del climax all’interno di un anno intero trascorso a sognare l’incontro con Prezzemolo e il suo mondo magico. Poi lo è stato Disneyland Paris e anche se oggi i tempi sono cambiati ed è sempre più difficile riuscire a stupirsi, sorprendersi ed entusiasmarsi, allo stesso tempo è assai triste constatare che il valore di un’esperienza che dura una giornata e che è frutto del lavoro di tante persone che si adoperano per renderla possibile è di soli 5 euro.

Operazioni di questo tipo, lanciate da chiunque e chiaramente non solo da Cinecittà World, porteranno forse maggiori presenze nei parchi, ma quante in realtà? Per loro stessa natura non sono applicabili su larga scala dal momento che sarebbero un suicidio dal punto di vista economico, ma allo stesso tempo non possiamo considerarle ugualmente tali? Quanto vale infatti nell’immaginario collettivo una struttura che si offre a 5 euro? E quanto di conseguenza questo inciderà sul valore percepito nel confronto di quelle appartenenti alla medesima categoria anche se magari dotate di maggiore qualità e sostanza?

Fortunatamente il trend sta cambiando, almeno per quanto riguarda le realtà amusement medie e medio-piccole, e se le intenzioni manifestatesi durante il meeting dei parchi appena concluso si tramuteranno in realtà, nei prossimi anni il panorama italiano vedrà un netto miglioramento in qualità da parte di un numero consistente di strutture acquatiche e tematiche sparse sull’intero territorio nazionale.

Acqua Village Cecina – nuova area Lua Pele

Gli investimenti previsti in tal senso parlano chiaro ed è altrettanto evidente che tutto ciò avrà un costo che dovrà obbligatoriamente essere riconosciuto dal pubblico. E siccome siamo convinti che più delle promesse e delle ardite iniziative del Marketing, conti soprattutto il Prodotto, continuiamo a ribadire che gli ospiti devono essere resi pienamente soddisfatti di avere speso il proprio denaro per vivere un’esperienza gratificante.

Il regalo di un amico o del proprio partner ha un valore enorme a prescindere dalla sua qualità perchè è fatto col cuore, ma il parco deve essere un regalo che – esageriamo – egoisticamente si fa a sè stessi. Deve costare sacrificio e deve di conseguenza valere in proporzione perchè deve anch’esso colpire al cuore. Chi mai dunque si regalerebbe qualcosa che reputa importante e significativo se questo costasse solo 5 euro?

© Roberto Canovi – Parksmania.it

Leggi l’articolo originale A quando i Parchi di Divertimento Gratis? su Parksmania.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *