Zoom Torino: è arrivata una femmina di Panda Rosso

Comunicato Stampa Zoom Torino:

La stagione 2017 di Zoom comincia con una piacevole sorpresa: al bioparco di Cumiana è infatti arrivata una femmina di Panda Rosso, di nome Nepal – proveniente dalla Danimarca, che sarà inserita nell’habitat Il Panda Rosso di Yangon abitato attualmente da Àikūderén, il maschio arrivato, grazie al programma d’interscambio dell’associazione EAZA come tutti gli animali ospitati, dal giardino zoologico inglese Port Lympne Wild Animal Park. L’esemplare femmina ha 7 mesi e proviene dall’Aalborg Zoo. Nepal si immediatamente integrata nel suo nuovo habitat e ha fatto conoscenza con il suo nuovo coinquilino. In Europa, nelle strutture EAZA, sono ad oggi ospitati 350 Panda Rosso, mentre in Italia sono solo 10 i Panda Rosso presenti nei parchi EAZA.

Curiosità: il Panda Rosso, in lingua cinese è anche conosciuto col nome di huo hu che letteralmente significa “volpe di fuoco”, nome che ha ispirato i creatori del browser Firefox, dove compare anche nel logo. Sono Panda Rosso il Maestro Shifu di Kung Fu Panda e il personaggio Kiki della serie animata Il Libro della Giungla.

zoom torino Nepal panda rossoZOOM Torino ha riaperto al pubblico sabato 11 marzo. Per tutto il mese si potrà visitare il parco durante il weekend (dalle 10 alle 18), mentre a partire da aprile il parco sarà aperto tutti i giorni, per un viaggio in Africa e in Asia, ma alle porte di Torino. Un’esperienza unica ed emozionante, in grado di coinvolgere grandi e bambini, perfetta per passare le prime giornate all’aria aperta.

Orari e Calendario:

Tutti i week end dall’11 marzo e tutti i giorni a partire dal 1 aprile, ZOOM Torino sarà aperto:

  • Dall’11 marzo tutti i week end dalle 10.00 alle 18.00
  • Dal 1 aprile tutti i giorni, lun-ven dalle 10.00 alle 18.00 – sab, dom e festivi dalle 10.00 alle 19.00

IL PANDA ROSSO:

Il Panda Rosso o Panda Minore è un mammifero dell’ordine dei carnivori che presenta affinità con la famiglia dei procioni e con quella degli orsi. Inizialmente era classificato nella famiglia dei Procionidi ma oggi, anche grazie ad approfondimenti e moderni studi genetici, è considerato appartenente alla famiglia degli Ursidi. Con una lunghezza del corpo che varia dai 50 ai 64 cm, mentre quella della coda dai 28 ai 59 cm, il peso del Panda Rosso varia dai 3 ai 6 kg e le femmine, solitamente, sono leggermente più piccole dei maschi.

La sua pelliccia lunga e soffice funge da isolante termico soprattutto quando è presente neve o ghiaccio. La coda, folta e voluminosa, è caratterizzata da anelli alternati di color rosso e marrone, non ha alcuna funzione pensile ma viene utilizzata per avvolgersi completamente nelle fredde notti montuose e lo aiuta anche a mimetizzarsi fra gli alberi coperti di muschio e licheni. Le zampe plantigrade – ossia con le piante completamente poggiate a terra durante lo spostamento – sono nere con delle sfumature chiare e hanno le ossa del polso allungate a formare una sorta di pollice che rende molto efficace la loro presa.

Il Panda Rosso predilige le aree montuose, tra i 1.800 fino ai 4.000 metri di altitudine, con temperature moderate tra i 5 e i 25°C, caratterizzate da foreste sia di conifere sia di caducifoglie e sottoboschi ricchi di bambù. La parte della la popolazione più abbondante si trova tra i 2800 e 3600mt dove è ancora più freddo. Esistono anche piccolissime e sparse popolazioni in zone più basse e calde fino ai 500 mt, ma sono più scarne a causa dell’intensa presenza umana e della maggior riduzione dell’habitat.

Il Panda Rosso conduce una vita notturna e solitaria, anche se il comportamento varia a seconda della stagione, della disponibilità di cibo e della eventuale presenza di cuccioli. I giovani raggiungono le dimensioni di un adulto a circa 1 anno, ma devono aspettare i 18 mesi per riprodursi. Solitamente vive dagli 8 ai 10 anni. La stagione degli accoppiamenti cade in inverno mentre in primavera, dopo la gestazione di circa 4 mesi, nascono da 1 a 4 piccoli. La femmina, a cui sono affidate quasi in toto le cure parentali, alcune settimane prima del parto inizia a preparare il nido – dove i cuccioli rimangono per 3 mesi – con erba, rami e foglie e solitamente lo costruisce nelle cavità di un albero o in una caverna.

Essendo una specie arboricola, il panda si sposta agevolmente tra i rami, anche grazie al bilanciamento fornito dalla lunga coda, e trascorre sugli alberi anche tutti i momenti di relax e la notte, su un giaciglio allestito tra i rami.
Quando dorme, inoltre, è solito allungarsi su un ramo e lasciare a penzoloni le zampe, mentre arrotola la coda attorno al corpo e sul capo, così da non vedere la luce del giorno.

Come il Panda Gigante, anche il Panda Minore ha un debole per il bambù ma segue comunque una dieta piuttosto varia che comprende anche frutti di bosco, uova d’uccello, foglie, radici e piccoli vertebrati. Il cibo viene afferrato con le zampe anteriori e consumato da seduto o da steso. A volte, per bere, utilizza un sistema curioso: mette la zampa nell’acqua e poi la lecca. Per comunicare i Panda utilizzano il linguaggio del corpo e una serie di suoni e per marcare il territorio i maschi utilizzano urina e secrezioni sia dalle ghiandole anali che delle ghiandole poste sui cuscinetti delle zampe.

Il Panda Rosso è una specie minacciata e a rischio d’estinzione a causa di tre fattori:

  • La caccia illegale per l’utilizzo della pelliccia nell’abbigliamento
  • La vendita illegale di cuccioli a privati o a zoo irregolari
  • Il disboscamento del loro habitat naturale per la creazione di piantagioni, lo sfruttamento di piante medicinali e l’impiego di legno per creare abitazioni

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