AAA Cercasi divertimento per tutti
L’accesso alle strutture pubbliche e commerciali è un diritto fondamentale delle persone disabili. Nel contesto della disabilità infantile è di particolare rilievo l’accessibilità ai parchi di divertimento, ai parchi acquatici e ai parchi a tema. Ma possono le strutture ricreative prendersi carico delle persone con bisogni speciali? Di questo si parla venerdì 16 ottobre dalle ore 10 a Leolandia, il parco dei divertimenti di Capriate San Gervasio (Bergamo), nel convegno “A.A.A. Cercasi divertimento per tutti: buone pratiche e potenziali ospiti”, organizzato, in occasione dei Parksmania Awards, da Ancasvi (Associazione nazionale costruttori attrezzature spettacoli viaggianti), il consorzio Fun italian export e Cerpa Italia onlus.
Le persone disabili interessate al turismo accessibile sono diversi milioni. La loro percentuale è destinata a crescere considerando che aumenterà la popolazione con 65 anni o più, composta da chi spesso ha una disabilità “invisibile” o temporanea, come problemi cardiologici o respiratori. Non garantire un’accessibilità a un target multigenerazionale, oltre che essere contro la legge va quindi contro il buon senso. Inoltre, se l’accessibilità viene considerata già in fase di progettazione delle giostre e dei parchi, il suo costo è trascurabile.
Le norme e le prescrizioni vigenti per il superamento dei vari tipi di barriere andrebbero allora considerate non come un vincolo, ma come un’opportunità. Resta però molto da fare per garantire pari opportunità a tutti, anche nel divertimento. Occorre, in particolare, proseguire sulla strada della formazione e dell’informazione verso i tecnici e gli operatori coinvolti nella progettazione, nella manutenzione e nella gestione dei parchi. A loro si rivolge il convegno, che presenterà buone pratiche di accoglienza, accessibilità e sicurezza, a partire dalle esperienze raccolte nel rapporto Una giostra per tutti.
Leggi l’articolo originale “AAA Cercasi divertimento per tutti” ai Parksmania Awards 2015 su Parksmania.

